lunedì 24 febbraio 2014

Fondamenti 1: la dimensione della comunità

La dimensione della comunità e quella del gruppo sono al centro, non il bambino. Il benessere personale è sempre in dialogo con quello collettivo, senza diminuirne la libertà: il singolo si pone più la domanda di come creare un mondo migliore che di come essere “soddisfatto" del proprio percorso e della propria evoluzione (Fielding e Moss 2014).
La scuola deve essere condivisa per consentire di far fluire pensieri, idee, conoscenze e per diminuire le barriere.
Per questo deve orientarsi alla partecipazione, sia delle famiglie sia della comunità più ampia. Le famiglie sono partner con cui discutere gli orientamenti, in una suddivisione dei ruoli che non lasci spazi ad equivochi sulle rispettive responsabilità educative; in tal senso sono pensati strumenti di comunicazione e documentazione che rendano possibile comprendere in profondità i percorsi e le proposte della scuola, nell'ottica delineata dagli approcci orientati alla partecipazione, alla coeducazione, al parternariato….
Il rapporto con la comunità più ampia ha l'obiettivo di sostenere il dialogo tra la forma interna della scuola e quella esterna, perché sia possibile incidere sul dentro e sul fuori. In quest'ottica, la vita esterna entra nella scuola, ad esempio attraverso l'attenzione ai lavori, alle politiche, alle organizzazioni.

martedì 28 gennaio 2014

Una scuola

Una scuola è un progetto per pensare concretamente approcci di educazione scolastica qualificati, con uno sguardo rivolto ai modelli esistenti di rivoluzione dell'impostazione scolastica tradizionale e uno alle trasformazioni del contemporaneo.
Il progetto nasce da due pedagogiste, ricercatrici presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università di Milano-Bicocca e attive nella ricerca e nella formazione sul campo. L’idea di “Una scuola” ha origine a partire da queste esperienze professionali, ma anche da conversazioni appassionate, colme sia di riconoscimenti e accordi che di scontro e frizione, comunque tese ad incarnare una possibilità di scuola che molte buone pratiche, in Italia e all'estero, mostrano realizzabile (tra queste, Movimento di Cooperazione Educativa, Senza Zaino, Progetto di Educazione Alternativa Reevo).
Una scuola è una tensione a ricercare i tratti che rendono una proposta scolastica significativa per coloro che la vivono, attraversando il tempo e lo spazio e mettendo in connessione esperienze passate e presenti.
Una scuola è un desiderio.