In questi giorni che oscillano per ognuno in modo diverso tra preoccupazione e disoccupazione, tra tempo senza sosta e tempo sospeso, tra frenesia e silenzio, vorremmo segnalare a insegnanti e genitori una risorsa messa a disposizione dalla versione on line del quotidiano "La Repubblica", come occasione per provare a stare nello spaesamento di questo periodo aprendosi al confronto con gli altri attraverso esempi di didattica on line.
Repubblica@SCUOLA - Il giornale web con gli studenti è un progetto didattico per primarie, medie e superiori arrivato alla sua 20esima edizione, che offre numerosi e interessanti spunti per continuare a esplorare il mondo insieme a distanza, mantenendo vivi partecipazione e desiderio di conoscere. Gli studenti iscritti al progetto partecipano a un campionato che comprende sfide creative nelle sezioni: “Studente Reporter”, “Gara della Didascalia”, “La Mia Foto”, “Prima Pagina” e “Il Mio disegno”. Oltre alle sfide, il portale offre agli studenti occasioni di lettura e confronto con testimonianze di loro pari, video lezioni d’autore, una raccolta di appuntamenti in collaborazione con Google in cui sono affrontati temi legati alle opportunità e alle criticità della comunicazione nel web e altre iniziative che mano a mano vengono aggiunte. Anche qualora il proprio Istituto non abbia aderito al progetto e quindi non ci sia possibilità per gli studenti di partecipare al campionato, ci interessa segnalare questo progetto e invitiamo gli insegnanti a navigare nelle sue molteplici proposte sia per riflettere sull’idea di apprendimento che lo anima, sia come possibile fonte di ispirazione per la didattica on line di questi giorni.
La situazione attuale se da un lato ci impone di sospendere il giudizio, di fare epochè, azione necessaria per comprendere l'irrompere di questo nuovo evento non ancora comprensibile in tutta la sua portata di cambiamento, dall’altra ci offre la possibilità di esplorare nuove pratiche come quelle proposte da Repubblica@Scuola; per riflettere come la dimensione del gruppo, anche se connesso on line e non in presenza, sia centrale nell’apprendimento; per esplorare le potenzialità di spazi informali e tempi dilatati quali quelli domestici; per provare a procedere a costruire la conoscenza attraverso domande, sfide, esplorazioni; per provare a trovare senso nel quotidiano attraverso la sua documentazione; per legare attraverso la tecnologia, persone e memoria per restituire la testimonianza del quotidiano; per non fermarsi alla cronaca dei fatti ma immaginare nuovi significati attraverso rappresentazioni poetiche, rime, fumetti e narrazioni.
In ultimo, in particolare, ci sta a cuore segnalare il progetto “ESPLORATORI DELL’INATTESO” per sperimentare e esplorare la meraviglia nel quotidiano.
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lunedì 16 marzo 2020
Ancora sulla didattica a distanza
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UnaScuola
martedì 3 marzo 2020
Didattica a distanza
Cari insegnanti, nel Manifesto Una scuola si parla di anche dei linguaggi della tecnologia e di come questi possano declinarsi al servizio di una didattica innovativa.
“In questa scuola la tecnologia si propone innanzitutto come ulteriore linguaggio intelligente a disposizione della ricerca, sempre in dialogo con i molti altri linguaggi dei soggetti. La tecnologia non si pone qui come panacea per la soluzione di problemi educativi, come in molti modelli futuristi senza radici, ma come strumento al servizio della documentazione e della trasformazione dei contesti, dei linguaggi e delle relazioni, con un pensiero critico e riflessivo sui problemi e i disagi che la sua rapida e irreversibile trasformazione impone in ogni contesto educativo, insinuandosi nelle maglie più strette delle relazioni tra bambini, adulti e ragazzi”.
In questi giorni, fatti anche di scuole chiuse e di tempo per leggere, imparare, sperimentare nuove forme e nuove strategie, è possibile cercare su web i tantissimi strumenti già a disposizione degli insegnanti, per alimentare la didattica, anche a distanza. Senza pensare a processi di sostituzione dell'insegnamento dal vivo, si possono utilizzare come supporto e integrazione, soprattutto in questo momento di pausa. Un invito a cercare su Youtube, canali social, motori di ricerca web, i tanti siti, testi, video, presentazioni, mappe, esercizi e tanto altro materiale già esistente. Strumenti che possono essere condivisi con i vostri studenti, di tutte le età e possono essere utilizzati anche in modo creativo e personalizzato.
Buona ricerca e buona sperimentazione.
venerdì 30 giugno 2017
Esplorazioni e condivisione nella presentazione di Una Scuola ai genitori
Lunedì, 26 giugno, con trepidazione le ricercatrici, le tirocinanti, gli insegnanti, la dirigente e tutto il personale della scuola aspettavano i genitori dei 59 bambini iscritti alla classe prima della scuola primaria IV novembre a Varese.
In un grande cerchio abbiamo presentato il progetto di innovazione scolastica che partirà a settembre, raccontando la nostra passione e le nostre proposte raccolte nel Manifesto per Una scuola.
Dopo una breve presentazione abbiamo attivato tutto il gruppo in una esplorazione collettiva che ha scompaginato l'immaginario della "riunione genitori" e ha messo in moto energie, idee e curiosità di tutti i presenti.
Si sono formati piccoli gruppi di famiglie che hanno affrontato il temporale imminente per cercare in giardino "piccole meraviglie", o "strumenti di misura", o "oggetti che suonano" e per costruire piccoli musei con gli oggetti trovati, indicando per loro storie, collegamenti, descrizioni.
Abbiamo poi raccolto le loro storie e i loro progetti, tutti stupefacenti, intercettando anche sorrisi e una sensazione diffusa di benessere, e tutto questo A SCUOLA!
Grazie genitori, grazie insegnanti, personale non docente e dirigente, grazie per questo inizio così carico di bellezza.
In un grande cerchio abbiamo presentato il progetto di innovazione scolastica che partirà a settembre, raccontando la nostra passione e le nostre proposte raccolte nel Manifesto per Una scuola.
Dopo una breve presentazione abbiamo attivato tutto il gruppo in una esplorazione collettiva che ha scompaginato l'immaginario della "riunione genitori" e ha messo in moto energie, idee e curiosità di tutti i presenti.
Si sono formati piccoli gruppi di famiglie che hanno affrontato il temporale imminente per cercare in giardino "piccole meraviglie", o "strumenti di misura", o "oggetti che suonano" e per costruire piccoli musei con gli oggetti trovati, indicando per loro storie, collegamenti, descrizioni.
Abbiamo poi raccolto le loro storie e i loro progetti, tutti stupefacenti, intercettando anche sorrisi e una sensazione diffusa di benessere, e tutto questo A SCUOLA!
Grazie genitori, grazie insegnanti, personale non docente e dirigente, grazie per questo inizio così carico di bellezza.
mercoledì 5 aprile 2017
Inizia la formazione insegnanti di Una scuola, a San Fermo a Varese
Il manifesto di Una Scuola prende forma nelle parole e nei desideri degli insegnanti che avvieranno il progetto di innovazione scolastica a Varese.
Con questo primo incontro, in un tiepido pomeriggio di aprile, prende il via il percorso formativo con un gruppo di insegnanti della scuola IV novembre di San Fermo a Varese.
Monica Guerra e Francesca Antonacci, con Rosy Violi, Luca Tondini e una dozzina di loro colleghi si trasferiscono in giardino per attivare il percorso che porterà il Manifesto Una scuola a diventare un progetto concreto di sinergia tra ricerca e formazione.
Ricerca partecipata all'aperto! Si inizia fuori.
Buon lavoro al gruppo!
Con questo primo incontro, in un tiepido pomeriggio di aprile, prende il via il percorso formativo con un gruppo di insegnanti della scuola IV novembre di San Fermo a Varese.
Monica Guerra e Francesca Antonacci, con Rosy Violi, Luca Tondini e una dozzina di loro colleghi si trasferiscono in giardino per attivare il percorso che porterà il Manifesto Una scuola a diventare un progetto concreto di sinergia tra ricerca e formazione.
Ricerca partecipata all'aperto! Si inizia fuori.
Buon lavoro al gruppo!
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